
Si è concluso il ciclo di iniziative DisSensi dedicate alla danza, alla musica, al giornalismo e alla fotografia organizzato dal Comune di Arzignano e dalla Biblioteca Civica Giulio Bedeschi, iniziato il 28 febbraio 2009.
DisSensi è una manifestazione nata nel 2005 con lo scopo di creare incontri a tema multidisciplinari, così da permettere dei nessi fra le varie forme d’arte, la sede si trova presso
Il tema di quest’anno Razza Bastarda ha visto, nel quarto ed ultimo incontro di venerdì 27 marzo, come protagonista della serata Oliviero Toscani, fotografo, comunicatore e pubblicitario di fama mondiale.
Razza Italiana, il titolo dell’incontro basato sull’iniziativa Razza Umana/Italia di Oliviero Toscani.
Il tema dell’incontro si può quindi raccontare così: «Che faccia hanno gli italiani? E i nuovi italiani? Il racconto del viaggio attraverso i paesi d’Italia per documentare le facce degli italiani dalle vive parole del suo ideatore.».
L’iniziativa di Oliviero Toscani è semplice ed allo stesso tempo geniale, vuole creare un album di volti grazie a
Durante la serata Oliviero Toscani ha disquisito per circa due ore d’arte, politica, Chiesa e industria, dando la sua visione del mondo d’oggi, ha lanciato invettive contro chi vede l’arte come un mezzo antagonista al potere e mai assoggettabile ad esso, il suo pensiero si può racchiudere in questa frase: «L’arte è per il potere, ieri come oggi. L’artista non è quello isolato in mansarda, quello è un masturbatore e non serve a niente.». Citando Michelangelo e le commissioni ricevute dal Papa, afferma che l’artista in ogni epoca storica ha sempre lavorato per i detentori del potere: gli imperatori, i pontefici, i duci, e lo stesso Toscani ha dichiarato di aver lavorato per
Parlando di politica, Toscani dice che non gli è mai stata d’aiuto, semmai d’intralcio. Afferma: «in Italia chi fa politica è veramente un brocco, è uno che non vuole lavorare, non c’è un’idea che sia una; solo i leghisti hanno delle idee originali con le loro elucubrazioni mentali, purtroppo. In Italia alla politica è preferibile l’industria, perché nell’industria c’è gente che sa esprimersi, che rischia, che si butta, che ha il coraggio di fare. La società si chiude, perché? Mentre l’industria si apre. La diversità è una ricchezza incredibile, siamo tutti stranieri, a 5-
Ha parlato anche della piaga che colpisce oggigiorno la nostra società e università, e cioè la mancanza di meritocrazia che porta spesso a vedere vanificati i propri sforzi e ad abbandonare i propri progetti, interessanti e curiosi sono stati gli aneddoti sulla sua breve carriera come professore universitario subito interrotta a seguito «dell’intolleranza nei confronti degli studenti e del loro comportamento irrispettoso in primis verso loro stessi.».
Ha espresso un parere, a dir poco chiaro, anche sui progetti per l’Expo
Perché proprio Salemi?
Perché a giugno del 2008 Vittorio Sgarbi, neo-eletto sindaco della cittadina in provincia di Trapani, che fu la prima capitale d’Italia anche se solo per un giorno, chiama Oliviero Toscani e gli assegna la carica di Assessore alla Creatività, (http://www.assessoratoallacreativita.it/) il primo assessorato al mondo dedicato alla creatività. Arrivato a Salemi ha fatto un casting a cui si sono presentati circa 600 giovani per partecipare al laboratorio della creatività, ne ha scelti una ventina e senza soldi hanno dato vita ad una serie di campagne sociali, che lasciano intravedere lo stile di Toscani, cioè grandi immagini a tutto campo e slogan incisivi; e così Salemi è diventata la città laboratorio di Oliviero Toscani ed in breve tempo sono nati numerosi progetti tra cui:
Meglio soli che male accompagnati che denuncia il problema del randagismo e dei canili lager, per risolvere il problema è stato proposto un nuovo tipo di canile etico costruito secondo le direttive della LAV - Lega Anti Vivisezione.
Dolcemente nonviolente per sensibilizzare la cittadinanza sulla questione della violenza femminile, che è purtroppo sotto gli occhi di tutti in Italia. Il mezzo per la campagna è un cartellone con sei belle ragazze di Salemi che sorridono dietro allo slogan: Noi ragazze di Salemi Dolcemente Nonviolente. Questo progetto verrà poi riproposto in altri comuni italiani, con le fotografie di altre ragazze del luogo.
Close Up è un format televisivo che va in onda sul canale 717 di Sky: Music Box. Ogni giorno racconta le opinioni di persone comuni e famose su argomenti d’attualità e non.
Human Rights Expo rappresenta una città ideale in cui non sono i palazzi ad essere al centro dell’attenzione ma i diritti umani che vengono continuamente violati e dimenticati dai principali media, un’esposizione permanente on-line per far riflettere su questo triste tema.
Osteoporosi è una mostra fotografica che analizza visivamente gli effetti della malattia, ci sarà un dibattito informativo su questo tema e il giorno dell’inaugurazione un’équipe medica offrirà l’esame gratuito della densitometria ossea per prevenire i danni causati dall’insorgere di questa patologia.
Salemi e Pepemi mira a evidenziare le pregevolezze in campo gastronomico di Salemi e dintorni. Grazie a Davide Paolini assessore “al Gusto e Disgusto” e Fulvio Pietrangelini assessore “alle Mani in pasta” ha potuto prendere vita l’iniziativa Salemi - U sbrogghiapitittu (sbrogghia= sbrogliare, togliere, levare; pitittu= appetito, fame; si potrebbe tradurre così: “il togli appetito”, togliersi uno sfizio in questo caso gastronomico) una sorta di ristorante itinerante in cui anziani, depositari della cucina tradizionale e giovani s’incontrano e confrontano.
Progetto case a 1 euro prevede la ristrutturazione delle case nei quartieri del Rabato e della Giudecca distrutti dal terremoto del 1968. Le case ricostruite verranno vendute al prezzo simbolico di un euro in modo da ripopolare la città. Il requisito fondamentale richiesto agli acquirenti sarà l’interesse che questi avranno per il riqualificamento culturale della città.
Kim’s Video Collection grazie alla donazione di 55mila dvd del cinefilo Yongman Kim, che li ha dovuti cedere dopo la chiusura dei suoi 8 negozi specializzati in cinema, ora Salemi è diventata
Dopo un breve scambio di informazioni il sig. Kim si dichiara favorevole a donare la sua collezione alla città di Salemi che senza problemi si impegna a rispettare le sue volontà, il fatto porta la città siciliana alla ribalta mondiale e subito si scatena una polemica con la città di New York riportata addirittura sul New York Times, (http://www.nytimes.com/2009/02/08/nyregion/thecity/08kims.html?pagewanted=1&_r=1&sq=salemi&st=cse&scp=2)
Il sig. Kim viene infatti accusato di essersi comportato in modo troppo precipitoso e gli viene rimproverato di non aver fatto il possibile per mantenere la collezione nella comunità o almeno nel continente.
Al mare di critiche e polemiche d’oltreoceano risponde l’assessore Toscani: «I newyorkesi non dovrebbero essere arrabbiati, perché i film staranno in un posto incredibile» ed aggiunge anche «Salemi è il futuro, New York è il passato. Ecco perché la collezione di Kim verrà a Salemi.».
Così a febbraio 2009 i 55mila film sono arrivati nella loro nuova casa.
Tanti quindi i progetti realizzati, ma sempre senza fondi, perché come spesse volte Oliviero Toscani ha tenuto a sottolineare durante la serata, le sue iniziative non sono una fonte di spesa, ma hanno l’intento di migliorare la qualità della vita della sua comunità affrontando anche temi importanti e di denuncia sociale; argomenti cari al maestro che in passato è stato protagonista di numerose campagne pubblicitarie shock e molto discusse, a volte anche censurate tra un mare di polemiche per i temi delicati che aveva trattato, basti ricordare: la foto di una ragazza anoressica che caratterizzava, sotto allo slogan “no anorexia”, i manifesti promozionali della No-lita, nota marca di abbigliamento femminile oppure il famoso bacio tra un modello ed una modella vestiti da prete e suora che agli inizi degli anni ’90 realizzata per l’azienda di abbigliamento Benetton.
È stato quindi interessante ed estremamente facile capire durante la serata il pensiero del maestro, vista la passione ed il linguaggio quotidiano utilizzato, è apparso come punto focale l’enorme potenzialità della comunicazione, capire come i suoi orizzonti possano essere sconfinati e vederne i suoi innumerevoli utilizzi, soprattutto in campo sociale, un ottimo insegnamento in un’epoca che guarda troppo spesso al bilancio e troppo poco al benessere degli individui.
Eris per sInapsJ comunicazione

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