domenica 12 aprile 2009

Barbara Uderzo - Rings etc - Casa del Palladio - 21 marzo - 26 aprile 2009


Barbara Uderzo - Rings etc.

L’inaugurazione della mostra di gioielli creativi della designer orafa vicentina Barbara Uderzo, si è tenuta venerdì 20 marzo 2009 alle ore 18, presso Casa Cogollo, detta Casa del Palladio, che ben si presta ad ospitare una mostra di gioielli, tale rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune durerà fino al 26 aprile 2009.

Il lavoro di Barbara Uderzo si contraddistingue per una costante ricerca e sperimentazione di nuovi materiali, spesso e volentieri lontani da quelli più comuni quali pietre preziose, argento ed oro, il che è particolarmente curioso per un’artista cresciuta nella città internazionalmente conosciuta per la lavorazione dell’oro. La tecnica di Barbara Uderzo spazia dal lavoro artigianale a quello industriale, combinando insieme i più diversi materiali: legno, plastica, ceramica, cera, rame, oro giallo, argento e miniature, piccoli oggetti coloratissimi come animaletti in vetro di Murano, campanellini, tazzine di bambola, sassolini, piume raggruppati da una agglomerato di plastica fusa che ingloba tutto quanto. per un risultato vivace e molto pop. Tra le collezioni più particolari, vi è la SUCCULENT* rings, così presentati dall’artista: «famiglia di anelli-scultura in legno che contengono terra e ospitano piccole piante grasse. Da annaffiare - ogni tanto - con una goccia d’acqua. Tenere con cura.

* dizionario

Lemma: succulento

Fonetica: [suc-cu-lèn-to]

Etimologia: Dal lat. tardo succulentu(m)

Definizione: agg.

1 ricco di succo, succoso

2 (estens.) gustoso e sostanzioso: una pietanza succulenta

3 (bot.) si dice di pianta o di organo ricco di tessuti acquiferi.».

Oppure i “Blob* rings”: «una serie di anelli realizzati in plastica. Pezzi unici, creati sperimentando la materia, rielaborando forme casuali e inserendo reperti del quotidiano, reliquie e curiosità .

*blob - dal titolo di un cult movie di fantascienza

“The Blob” (1958) - è una gelatina color fragola che invade la Terra e inghiotte qualunque cosa o persona capitino sulla sua strada.».

Traspare chiaramente, percorrendo la mostra che l’interesse è sempre vivo per tutto ciò che può stupire e colpire l’attenzione ed un ulteriore capitolo legato all’originalità si ritrova nella collezione commestibile realizzata completamente in cioccolato, da mangiare preferibilmente in coppia, come consiglia la designer; i protagonisti sono gioielli, in particolare anelli, collane e braccialetti che sembrano arruginiti, ma in realtà sono realizzati con una lavorazione di pasticceria che grazie all’impiego di cacao in polvere e foglia d’oro alimentare simula l’aspetto della ruggine. Un gioiello quindi anche per il palato, un gioiello che colpisce non solamente il campo visivo ma anche gustativo ed olfattivo, infatti queste creazioni, se indossate, grazie al calore del corpo rilasciano nell’aria un gradevole aroma di cacao.

Le creazioni di Barbara Uderzo sono quindi spiritose, divertenti, ironiche, gustose e grazie a questa esposizione possiamo comprenderne appieno l’originalità.

Eris per sInapsJ comunicazione

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