XXII Fiera Internazionale del Libro - Torino Lingotto Fiere 14-18 maggio 2009
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.
John Ruskin
Forse non tutti sanno o ricordano che
Il tema conduttore della prima edizione è stato Brevi istruzioni per una bussola; quest’anno invece è stato: Io, gli altri - occasioni per uscire dal guscio; scelta derivata dalla massima di Italo Calvino: «La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso».
Gli organizzatori della fiera hanno motivato tale scelta: «L’Io come motivo conduttore nasce dalla constatazione di quanto oggi l’Io sia malato. Esibizionista, egoista, autoreferenziale, indifferente al destino e alle necessità degli altri, ha perso il senso della comunità ed è incapace di elaborare progetti condivisibili, di riconoscersi in una causa di utilità comune. Un Io che non sa guardarsi dentro, e invece di affrontare una coraggiosa autoanalisi preferisce creare un alter ego virtuale da far circolare in rete, offrendo di sé un’immagine edulcorata che non corrisponde al vero: non il ritratto di quello che si è, ma di quello che si vorrebbe essere. Un inganno romanzesco, una proiezione immaginaria.».
L’edizione di quest’anno dal 14 al 18 maggio è l’ultima Fiera del Libro vera e propria, perché dal 2010 riprenderà il vecchio nome di Salone, quindi un tuffo nel passato e un nuovo inizio.
Il paese ospite quest’anno è stato l’Egitto con 51 incontri e 45 scrittori; una scelta intenzionalmente fatta coincidere con molti eventi culturali dedicati alla storia e alla cultura di questo stato, tra cui: la mostra archeologica dei Tesori Sommersi aperta da febbraio 2009 alla Reggia di Venaria Reale e la mostra a Palazzo Bricherasio dedicata al faraone del sole Akhenaton; per l’occasione il Museo Egizio è rimasto aperto fino a tardi con ingresso ridotto grazie al biglietto della Fiera e al Museo del Cinema è stata allestita una retrospettiva del regista Youssef Chahine.
Gli appuntamenti della Fiera sono stati suddivisi in varie categorie:
· Sale Convegni - i grandi ospiti della Fiera, le lezioni magistrali, gli incontri del tema Io, gli altri, momenti di spettacolo e dibattiti sui grandi nodi dell’attualità.
· Egitto, paese ospite - gli scrittori, l’archeologia, i tesori di un Paese leggendario che non smette di affascinare.
· Spazi incontri - presentazioni e incontri con l’autore, libri antichi e nuovissimi, piccoli editori da scoprire adesso.
· Bookstock Village - lo spazio per i giovani lettori di tutte le età. Gli incontri de
· Lingua Madre - l’area world della Fiera dove si incrocian le storie e le lingue di tutto il mondo. Un meticciato di idiomi, suoni, identità culturali e intense esperienze di vita.
· Professionali e Business - incontri per chi i libri li fa e ci lavora: autori, editori, bibliotecari, librai, agenti, traduttori, insegnanti…Tutto quello che ruota intorno al lettore.
· Spazio Rai - volti, voci e trasmissioni culto della Tv e della radio con dirette, interviste e dibattiti dalla Fiera
· Fuori Fiera -
Il bilancio definitivo alla chiusura è senz’altro positivo, i visitatori sono stati 307.650, una cifra che supera le edizioni precedenti, segnando un incremento del 5% rispetto all’edizione 2008, che si era chiusa con 293.140 visitatori, mentre il numero di espositori ammonta a 1.400, confortanti anche i numeri legati alle vendite, infatti secondo l’AIE (Associazione Italiana Editori) c’è stato un aumento del 35% rispetto all’anno scorso.
Per quanto riguarda il confronto con le altre fiere europee del libro,
Durante la visita alla fiera abbiamo seguito varie presentazioni tra cui, nella Sala Blu sabato 16 maggio l’incontro Il giornalismo in libreria Nuove tendenze e nuovi protagonisti del mercato con Antonio Caprarica come ospite, che verteva sulla “nuova” categoria del giornalista-scrittore, in realtà non così recente visto che tale genere di professione è databile fin dall’epoca di Swift. Quello che bisogna sottolineare è che oggi, in un periodo di boom editoriali per libri come Gomorra,
A seguire uno dei quattro affollatissimi appuntamenti con Marco Travaglio, Verità e menzogna: categorie irrinunciabili o moraliste sul tema della bioetica quanto mai attuale, che ha visto anche la partecipazione di Beppino Englaro, durante il quale è stata esposta la sua triste vicenda personale.
Sempre nella giornata di sabato si è tenuto l’appuntamento Io, noi. Raccontare la famiglia. Rosetta Loy incontra Daria Bignardi. Un incontro scandito sulle note di Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, archetipo del romanzo autobiografico. Bignardi e Loy hanno dialogato sul tema dei rapporti familiari in particolar modo evidenziando i reciproci rapporti conflittuali e non con i rispettivi genitori a tinte delicate ma in modo sincero.
Domenica 17 invece l’incontro Polvere negli occhi. Dalla contestazione giovanile alla strage di Bologna, tenutosi in occasione della pubblicazione dell’ultimo romanzo di Carmelo Pecora, Polvere negli occhi, per i tipi di Editrice Zona. Pecora oggi è ispettore capo della Polizia di Stato e dirige
Quel 9 maggio, a Roma le Brigate Rosse uccidono Aldo Moro, lo stesso giorno in Sicilia la mafia uccide Peppino Impastato, questi due omicidi hanno portato Pecora a scrivere il suo primo libro 9 Maggio ’78 Il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato il racconto di quelle ventiquattr’ore vissute da un poliziotto diciannovenne siciliano.
Il destino volle che Pecora per la seconda volta diventasse testimone di un’altra tragedia della storia italiana: la strage alla stazione di Bologna, per puro caso, quel 2 agosto 1980, Pecora si trovava a
Un po’ di curiosità: il libro più venduto è stato Io sono Dio (1.600 copie vendute in poche ore) di Giorgio Faletti, al secondo posto Mario Calabresi con La fortuna non esiste, che ha venduto 850 copie, sostenuto dalla presentazione di Sergio Marchionne battendo di poco il bestseller Angeli e demoni di Dan Brown.
Il libro più piccolo in vendita:
La pubblicazione più economica è dei palermitani di 18:30 Edizioni con i testi della collana Tags, racconti di autori emergenti, venduti a 2 €. Tra i titoli più costosi, la riproduzione in fac-simile del Breviario Grimani della Salerno Editrice: al prezzo di 22.000 €, a seguire
Come già detto, per
Eris per sInapsJ comunicazione

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