
Giovedì 9 Luglio 2009 si è tenuto il 1° simposio dei Terroir del Grenache presso la splendida cornice di Villa Fracanzan Piovene a Orgiano, Vicenza. L'iniziativa è stata voluta dalle aziende Qualithos: Azienda Agricola Le Pignole, Azienda Agricola Piovene Porto Godi, Azienda Vinicola Dal Maso, Distilleria Fratelli Brunello.

in collaborazione con Ais (Associazione Italiana Sommelier) e Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa ed Acqueviti) del Veneto e col patrocinio della Provincia di Vicenza. Qualithos (dal greco lithos pietra, si riferisce alla componente minerale del terroir e al suolo dei Colli Berici di origine vulcanica) è nato dal protocollo d'intesa siglato dalle aziende Le Pignole di Brendola, Piovene Porto Godi di Toara di Villaga, Dal Maso di Montebello Vicentino e anche dalla distilleria Fratelli Brunello di Montegalda. Queste 3 aziende producono i loro Tai Rosso dalla struttura maggiormente complessa, secondo un codice che fissa i principi agronomici e la lavorazione in cantina come l'affinamento in legno e l'imbottigliamento non prima dei 12 mesi per arrivare a elevare lo status del Tai Rosso. Il Tai Rosso è un vitigno introdotto nel XIII secolo secondo la leggenda un falegname di Barbarano, che concluso il servizio militare in terra magiara, tornò a casa con alcune viti che tramandassero il ricordo dei vini là assaporati, le impiantò nei Colli Berici e chiamò il vino Tocai Rosso. Il vitigno (Garnacha tinta, Alicantina, Tinta, etc. in Spagna; Grenache, Alicante, Roussillon, etc. in Francia; Cannonao, Cannonau, etc. in Italia) ha il suo punto di partenza nella provincia di Aragona (Spagna) da dove si è diffuso anche in altre aree viticole spagnole, arrivando sino in Francia dove prese il nome di Grenache. Il vitigno Grenache riunisce zone così distanti e differenti tra loro, e sei sono stati quindi i territori riuniti grazie al marchio Qualithos col desiderio di ripetere quest'evento annualmente in un paese diverso.
Quando si dice Tai si indica il vitigno Tocai (nome scippatoci dall'Ungheria, dal 2007 è vietato l'utilizzo del nome Tocai in quanto troppo simile al vino doc ungherese Tokaj), che in Veneto è diventato Tai e in Friuli Friulano, tai in friulano oltretutto significa: bicchiere di vino.
La serata è iniziata alle ore 17:30 con i saluti e gli interventi dell'assessore all'agricoltura della Provincia di Vicenza Luigino Vascon, del presidente Ais Veneto Dino Marchi, del winemaker Roberto Cipresso, del professore di Viticoltura dell'Università di Milano Attilio Scienza e di Luca Toninato dell'Ager - Agricoltura e Ricerca, Milano; ed è proseguita con la presentazione e degustazione dei vini, introdotta dai rispettivi produttori: Paolo Padrin de Le Pignole, Nicola Dal Maso di Azienda Agricola Dal Maso, Tomaso Piovene di Piovene Porto Godi, Gaetano La Spina della Cantina di Dorgali, Ugo Arguti del Domaine Arguti, Audrey Vidal del Domaine du Banneret, Ricardo Perez Palacios di Alvaro Palacios, Giovanni Brunello di Fratelli Brunello, e con la degustazione di prodotti del territorio, preparati dallo chef Enzo Gianello de L'altro Penacio, tra cui prosciutto dei Colli Berici, formaggio Asiago e gelato al Tai Rosso.
Un momento del dibattito, con l'intervento di Nicola Dal Maso:
La sala dove si è tenuta la presentazione e la degustazione dei vini:

Due parole su Villa Fracanzan Piovene, è stata costruita nel 1710 da Francesco Muttoni per Giambattista Fracanzan. Sul lato destro della villa sorge una barchessa a dodici archi, con pilastri bugnati, che unisce il nuovo fabbricato alla preesistente corte trecentesca.

Tutta l'area è delimitata da mura e nel 1700 fu creato il serraglio per lasciarvi liberi gli animali.
Di fronte alla villa si trova il giardino con le siepi di bosso e quattro monumentali tassi (piante conifere), il brolo (dal lat. mediev. broilu(m) campo) con alberi da frutta e gli orti. Grandi viali prospettici:
All'esterno una collezione dei primi motori agricoli e di trattori:

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