venerdì 18 giugno 2010

Conclusa la rassegna A lezione di Tendenze 2010 con i Marlene Kuntz


Si è concluso il 22 maggio A lezione di Tendenze. Professione artista, il progetto realizzato in occasione della rassegna musicale Tendenze 2010. L'incontro si è svolto al Teatro Camploy con Cristiano Godano e Riccardo Tesio.
Tesio è il primo a parlare, spiegando gli esordi e la gavetta che hanno dovuto intraprendere lui e Godano nel tentativo di lanciare i Marlene Kuntz.
La partecipazione a Rock targato Italia (manifestazione musicale riservata a gruppi o artisti solisti emergenti) rappresenta il primo passo verso il successo. All'inizio hanno provato il tutto per tutto spedendo i demo tape alle riviste di settore, compresi musicisti quali Giovanni Lindo Ferretti e Massimiliano Zamboni, fondatori del Consorzio Produttori Indipendenti (CPI), per avere consigli anche da etichette indipendenti. Negli anni '90, precisamente nel 1992 partecipano a Rock targato Italia ma si classificano alla nona posizione, secondo il regolamento vincevano i primi 8, un gruppo si ritira, i Rifiuti Solidi Urbani, e riescono a entrare in graduatoria. Hanno così la possibilità di registrare un EP con 4-5 canzoni co-prodotte insieme a Gianni Maroccolo in modo da proporsi alle case discografiche. All'epoca la MCA era un'etichetta importante. Ad Arezzo Wave un produttore di MCA, Enrico Romano, li nota ascoltando una loro cassetta trovata su una bancarella, esce il loro primo album Catartica nel 1994.
Tesio sottolinea l'importanza dei
talent scout, soprattutto agli inizi della loro carriera che parte dal 1989, quando tenevano i concerti all'interno del circuito underground, nelle cantine, hanno perseverato per 5 anni prima di arrivare a Catartica.
Oggi vivono solo grazie alla musica, tutti quanti ormai laureati, a 28 anni si sono detti: o la va o la spacca, e quindi hanno incanalato tutti gli sforzi nella musica. Sono loro a scrivere i testi e la musica e a interpretarla, curano anche la loro immagine e il sito internet. Probabilmente il fatto di aver sempre tenuto fede ai loro principi e alla volontà di fare tutto ciò che fosse nelle loro corde, gli ha tolto un po' di popolarità ma è forse stata questa la vera chiave del loro successo.